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domenica 16 ottobre 2016

Un blogger a pezzi

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Storytelling:  giunto alla 3° puntata il protagonista Lucianoski è già in preda ai deliri psicotici dovuti alla estenuate e stressante professione di blogger che svolge e per cui si vede costretto ad incorrere nella scelta di un impervio quanto dubbio percorso di riabilitazione terapeutica ad opera di uno spremi-cervelli adibito per l'occasione a pseudo-soluzione per curarsi.

Riceverà l'aiuto di cui necessita o rimarrà inesorabilmente schiacciato dall'ansia delle sue insicurezze/paranoie?


E' statistica: la crisi del 3°anno tocca al 98% dei blogger in attività

Mentre il rimanente 2% sono Salvatore Aranzulla e Chiara Ferragni.

C'è un momento in cui nel percorso impervio dell'apprendere a fare il blogging nonostante gli sforzi investiti ci si trova a sbattere il muso sull'ipotesi di fallimento, più precisamente con quell'amara consapevolezza di essere arrivati alla riserva degli argomenti da trattare afferenti la nicchia online scelta.


Ammettilo sei confuso, è il caos il tuo blog rischia la chiusura
Nonostante i sacrifici profusi il blog non ha preso una piega professionale, l'aspettativa tradita e ciò che avevamo pianificato inevitabilmente andato a donnine di facili costumi.
I pensieri battono in testa come i cilindri di un motore grippato e nonostante cerchiate di dare gas andate lo stesso solo in fuori giri, pieni di dubbi, rancori e saturi di sensi colpa misti a rimpianti come siete tendete oramai ad essere erroneamente presi esclusivamente a concentrarvi in relazione alla sopravvivenza o meno di quella che era la vostra mission, la dead line imminente ed immanente ha stretto un cappio intorno al vostro collo e pur non pronti a cedere alle preoccupazioni angosciose vi contorcete strangolati dai tormenti.


Blogging: focalizzandoti sui fallimenti passati rischi di ignorare quelli raggiunti
Un senso di inadeguatezza complessiva oramai si è diffusa a mo' di metastasi nella vostra mente, un pensiero senso di scadenza divenuto il suo strozzino e oramai per pegno tiene il progetto del vostro caro blog.
A forza di fare e resistere perseguendo la via nota tanto cara alla vostra tematica prediletta siete finiti a mentire perfino a voi stessi; oramai divenuti miopi nei confronti dei risultati raggiunti i quali confusi con quelli attesi vi sfuggono ad un punto tale da dare il vostro percorso per spacciato.


Più vi arrovellate sulla questione e meno ne uscite al pari di una cane che si morde la coda, di un pensiero che si fa' ossessione si finisce così in una sorta di loop dello stesso il quale sortisce solo un effetto ancor più deleterio ed intossicante sotto l'aspetto motivazionale depauperando letteralmente ogni forma di convinzione anche più recondita a cui aggrapparsi.

Il serbatoio della serotonina una volta rimpinguato dal fare blogging è giunto inesorabilmente alla riserva!


Cosicché siamo entrati di diritto nel tipico delirio da blogger in crisi dopo i 3 anni di attività online, perché diciamocelo francamente il paragone ad una relazione tra blogger & blog non è affatto ardito, le similitudini e le analogie in questo senso si sprecano e temo che se tanto mi da tanto ed arrivo a quella dei 7 anni, anziché, una supposizione essa assumerà il peso di una teoria.


Blogger al 3°anno di blogging: tempi di crisi
Come in ogni crisi che si rispetti la relazione per andare avanti esige un cambiamento profondo radicale mai niente di leggero e che non sia doloroso. La sofferenza il denominatore comune su cui poggiare le fondamenta ove erigere la struttura portante della versione nuova della relazione da edificare.

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Nicchia online fallita? = strizzacervelli per blogger 
Di norma se stai così male da aver bisogno di aiuto ma non sai perché è da uno strizzacervelli che finisci ed è qui che ha inizio lo storytelling di questa 3° puntata anche se in verità la realtà si mescola alla finzione meno di quanto io abbia mai desiderato in fatto di vergogna nei confronti della sofferenza provata e vissuta a causa del'essere stato personalmente affetto dalla fatidica sindrome della nicchia online mancata e fallita.

Ma fortunatamente è una fase che mi lascio alle spalle in direzione della prossima ventura e per l'antico assunto secondo cui: "Chi lascia la strada vecchia per quella nuova sa cosa lascia ma non sa quella che trova" per il momento mi concedo solo della sana e buona nonché vecchia ansia allo stato puro, ..talmente pura che dovrò stare solo attento a non andare in overdose!

In definitiva a causa del disagio dato dalla non conoscenza del futuro perlomeno ho abbandonato quello passato, per finire così a fare solo un baratto che ha mantenuto inalterato il mio penoso stato ansiogeno rispetto al fare blogging, per la stessa musica suonata con strumenti differenti!


Lo psicanalista ed il blogger afflitto da: 'Nervous exhaustion content'
[...Dottore non riesco più a mettere a fuoco i testi! Mi spieghi meglio in che senso non li mette a fuoco, non ha pensato che potrebbe essere un problema alla vista..
Ho già fatto tutti gli accertamenti del caso è non ho nessun problema agli occhi ne alla vista.
Bene e quindi di quale problema parliamo?
Non riesco più ad avere una straccio di idea e di conseguenza se le pare poco non ricevo ingaggi ne offerte di lavoro e se continuo così presto tanto per gradire finirò in bolletta.
Capisco benissimo non creda e che spiegazione, quindi, si è dato Sig. Lucianoski?
Beh magari che se il mio psicanalista mi fa questa domanda è troppo caro. Come dice? No dicevo che ho un caro psicanalista che si interessa alla mia situazione nella fattispecie quella professionale.
Bene, devo aver sentito male, perciò a questo proposito tecnicamente mi potrebbe dare maggiori delucidazioni in merito su cosa non funziona di preciso?
Guardi è una tragedia innanzitutto pochi commenti anzi è una moria di commenti, ancora meno le condivisioni, ho un editore che non mi capisce e mi sminuisce temo che trami qualcosa pur di non pagarmi è tutto un chiedermi contenuti, contenuti sempre contenuti e solo contenuti e io non ho più un alito di creatività, niente idee ne voglia di  scrivere.
MMhhh..da quanti anni svolge questo lavoro? Beh circa 4 anni.
Ecco giustappunto lei pare soffrire della tipica crisi da blogging che avviene di solito dopo ed allo scoccare del 3° anno di attività online; mi dica sono curioso di sapere come ha fatto ad andare così avanti prima di chiedere aiuto?
Lucianoski LUCIA-NOooOO---SKI la vedo assai pallido si sente bene? Mi sente? Lucianoski...ucianoski..noski..oooooski....OOooskiiiiiiiii

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Soluzioni alla crisi da blogging per tirare accampà fino al 7°anno
Non si preoccupi Lucianoski, mi ha fatto spaventare vedo che sta riprendendo piano piano colore è svenuto ma ora sta bene, fortunatamente ho una soluzione alla sua problematica in tanti l'hanno abbracciato con ottime probabilità di successo, la statistica questa volta è dalla sua parte.

Fortunatamente possiamo aiutarla, ho da proporle un metodo anzi scusi una terapia ad hoc che ha ottenuto buoni risultati con quasi tutti i blogger nella sua stessa situazione anzi ad onore del vero che stallavano anche in stati ben più pietosi del suo attuale stati di psicosi dovuto al blocco creativo ed emotivo che l'affligge, quindi si tranquillizzi da oggi lei non è più solo caro Lucianoski.

Se poi permette ci tengo a metterla ancora più a suo agio confessandole che per giunta si è rivelata una terapia sempre con un'alta percentuale di successo nella risoluzione della problematica piuttosto
non è da ritenersi definitiva anzi meglio come parziale ma è finalizzata comunque a trovare una soluzione perlomeno provvisoria e farle fare content marketing come prima.

Fìuu, meno male di cosa si tratterebbe, dottore (indorata la pillola) è qualcosa di omeopaticamente terapeutico?
Non capisco a cosa fa' riferimento di preciso?
Alle cure d'oltreoceano..
Intendo, insomma, anzi alludo alla marijuana, ero a conoscenza che in America era stata adibita ad uso terapeutico, sbaglio?
Veramente si tratterebbe di compiere una terapia ben più solida ed affidabile, l'aromaterapia non è contemplata tra le mie terapie ma soprattutto non è comprovata da alcuna letteratura scientifica nostrana, più precisamente faccio riferimento da applicare al suo caso alla ipnosi regressiva.

Ah appéro ma più precisamente in cosa consisterebbe?

E' molto semplice in poco più di una decina di trattamenti-sedute la facciamo tornare all'età di 9 anni e otterremo la risoluzione radicale della sua problematica per lo meno parzialmente visto che ristretta al solo fare content marketing , che ne pensa è d'accordo?
Non deve temere più nulla si rilassi presto tornerà ad essere nuovamente in grado di fare il content marketer, che dice mi firma il foglio di assenso/consenso in segreteria prima di andare? [...]

Solo storytelling al 110%! 
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